Giardinaggio

Chi vuole un buon erbaio semini in Febbraio.

Cari lettori, buongiorno.

Apriamo questo post ricordandovi che il corso di giardinaggio per terrazzi e balconi che si terrà in settimana è confermato, sia nei giorni che negli orari prefissati; inoltre, il nostro agronomo Enrico Leva mi ha chiesto di invitare gli iscritti anche a portare eventuali foto o parti di piante malate, così da potervi dare anche un aiuto concreto per problemi più imminenti.

Detto questo, per chi fosse interessato e non l’avesse ancora fatto, al seguente link (iscriviti) è possibile inviarci il vostro nominativo; stiamo infatti raccogliendo tutte le adesioni in eccesso per organizzare un’altra edizione del corso.

E adesso seguiamo i consigli del Dott. Agr. Enrico Leva per la cura e la manutenzione dei nostri spazi esterni nel mese di febbraio.

Il tappeto erboso

Si ritiene che il mese in corso possa ancora non richiedere lavori particolari per il prato; appuntamento alla newsletter del mese prossimo!
La perdurante siccità può, però, in alcuni casi comportare la necessità di irrigare alcuni prati. Pochi minuti sono, di solito, sufficienti per stimolare la successiva ripresa vegetativa.

Le piante da frutta

Vi sono già alcune piante le cui gemme si stanno schiudendo.
La cosiddetta fase di “rottura gemme” è di fondamentale importanza per prevenire alcune malattie fungine (es. bolla). E’ quindi indispensabile eseguire un trattamento con sali di rame (es. idrossido di rame oppure ossicloruro di rame).
Durante le operazioni di potatura si ricorda che è molto utile, raccogliere e bruciare le cosiddette mummie ossia i frutti secchi rimasti sulla pianta. Vi invitiamo a visitare lo shop delle forbici da potatura (clicca qui)
A seguito delle potature, è bene disinfettare i tagli con i prodotti rameici suddetti.

Le piante da orto

Il mese vede un rialzo delle temperature, che predispone ai trapianti delle specie a maturazione estiva.
Si ricorda l’importanza della rotazione colturale per limitare lo sviluppo dei parassiti. Quindi non ripetere il pomodoro nello stesso luogo, anno dopo anno.
Nei piccoli orti si nota, talvolta, una eccessiva fittezza delle piante che non è sinonimo di maggiore produzione ma, al contrario, di piante eccessivamente sviluppate in altezza e con scarsa presenza di frutti.
Continuare con le scerbature ossia l’eliminazione delle erbe infestanti. Al fine di contenere la loro crescita/diffusione, si ricorda che con i trapianti primaverili, è bene prevedere l’installazione di un telo di pacciamatura di colore nero. Il beneficio è anche legato alla sua capacità di riscaldare prima il terreno.
Prima dei trapianti è poi buona norma apportare al terreno, sostanza organica. Si può operare mediante il sovescio (ne abbiamo già parlato) oppure con letami di vacca o pecora purché ben maturi.

 

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