Giardinaggio

I consigli di Enrico Leva – Settembre 2016

I consigli di Enrico Leva

Settembre 2016

IL tappeto erboso
L’estate rappresenta, per il prato all’inglese, una stagione con grandi rischi legati alle malattie fungine; non è infrequente trovare chiazze di erba secca che sono il sintomo più evidente.
Non sono da confondere con fenomeni di siccità poiché in tal caso l’erba cambia colore, diventando verde bluastro e poi giallo. La differenza sta nel fatto che le irrigazioni oppure le piogge, consentono alle zone in carenza d’acqua, di riassumere nuovamente il colore verde; quelle attaccate da malattie hanno, invece, maggiori difficoltà a riprendersi.
Ciò premesso, le temperature solitamente più fresche di settembre consentono la risemina del prato per il suo recupero. Quasi sempre è possibile evitare di fresare tutto il terreno: è un lavoro faticoso, costoso e che crea avvallamenti dopo la semina. Meglio, invece, procedere con la cosiddetta rigenerazione ossia con la distribuzione di seme su terreno non lavorato. Ecco il da farsi:
  • taglio del prato esistente, al livello più basso possibile. L’erba sfalciata va raccolta e portata via;
  • arieggiatura: si tratta di utilizzare una macchina di facile reperibilità (siamo a Vs. disposizione per un preventivo) dotata di lame che incidono superficialmente il terreno senza però ribaltare gli strati. Si devono eseguire due passaggi incrociati (il secondo nella direzione ortogonale al primo). Al termine di detta operazione il terreno si presenterà leggermente smosso, senza però aver ribaltato gli strati;
  • fornitura e distribuzione di semente: il seme, in ragione di circa 30 g/mq, deve essere adatto al peculiare clima di Sanremo (il ns. personale è a disposizione per fornire tutti i chiarimenti del caso). Poiché è molto fine, può essere utile miscelarlo ad una pari (od anche superiore) quantità di terriccio specifico per tappeti erbosi. Quest’ultimo è di color scuro e permette un facile contrasto visivo, al fine di comprendere se vi sono zone prive di seme. Il terriccio svolge altresì un’utile funzione di protezione del seme nei confronti della disidratazione e degli uccelli che si cibano di semi;
  • fornitura e distribuzione di concime starter: è molto utile assicurare alle nuove piantine, elementi nutritivi basilari per la loro crescita. Tra questi, un posto di rilievo, lo ha sicuramente il Fosforo, utilissimo per la produzione di radici.
Grazie all’irrigazione o alla pioggia, già dopo pochi giorni sarà possibile osservare la crescita delle nuove piantine che rinfoltiranno il prato già esistente. Le giovani piantine (e le loro radici) occuperanno lo spazio di quelle pre-esistenti e non si creeranno avvallamenti.
IL frutteto
Nel mese di settembre, non sono previste particolari operazioni colturali.
E’ oramai tardi per eseguire la potatura verde e le piegature/inclinazioni dei rami.
Eventuali concimazioni sono controproducenti perché potrebbero stimolare l’emissione di nuova vegetazione che non avrà il tempo di sviluppare nuove formazioni fruttifere.
Le eventuali irrigazioni estive devono essere ridotte poiché diminuisce la traspirazione.
l’orto
E’ molto importante proteggere le piantine seminate e/o trapiantate in estate dai parassiti.
Le Crucifere (cavoli, verze, broccoli, cavolfiori) sono attaccate da un insetto (una farfalla bianca che si chiama cavolaia) le cui larve sono voracissime delle loro foglie. E’ facile trovare le uova sotto le foglie, sono di colore giallo e grandi quanto una capocchia di spillo. Da esse nascono le larve di colore verdastro che divorano avidamente le foglie.
Per eliminare le larve si può distribuire un insetticida a bassa tossicità (es. Success) cercando di trattare anche la parte inferiore delle foglie.
il giardino
Le rose, specie se collocate in luoghi ben esposti, possono ancora regalare abbondanti fioriture. E’ però fondamentale l’asportazione dei getti sfioriti e la concimazione con un prodotto granulare per piante fiorite (es. Bayfolan).

Lascia un commento