I consigli di Enrico Leva

Luglio 2016

Il frutteto

Nel mese in corso è opportuno procedere alla potatura verde, già descritta il mese scorso. E’ molto importante la rimozione dei succhioni che si formano a seguito dei tagli di grande diametro eseguiti in inverno. Sono facilmente riconoscibili perché hanno una crescita molto pronunciata; in questi mesi estivi hanno consistenza erbacea e si rimuovono molto facilmente, anche senza forbici.

E’ così possibile asportare i rami in soprannumero, conservare quelli di diametro corretto e migliorare l’illuminazione di quelli rimanenti. I benefici di detta operazione sono altresì riscontrabili nella potatura invernale che richiederà così meno impegno poiché diversi rami sono già stati precedentemente eliminati.

La potatura verde consente inoltre una migliore circolazione dell’aria e quindi minori rischi di malattie fungine a carico dei frutti.

Il tappeto erboso
la concimazione

Per la concimazione in questo mese, sono consigliabili unicamente distribuzioni di concimi liquidi, ricchi in Potassio, preferibilmente nel tardo pomeriggio.

l’irrigazione

E’ importante evitare di bagnare solamente le foglie; è più utile bagnare il terreno.

Ciò significa che occorre eseguire irrigazioni abbondanti ma ben distanziate. A titolo esemplificativo ma non esaustivo si possono programmare due irrigazioni a settimana.

Si ricorda, nuovamente, l’importanza della bagnatura nelle primissime ore del mattino, al fine di eliminare la rugiada.

Il giardino

Per prolungare la durata delle fioriture, è indispensabile distribuire concimi granulari e/o liquidi, specifici per piante fiorite.

Anche in caso di siccità è deleterio distribuire acqua agli alberi di alto fusto. La creazione (e la successiva manutenzione) del tappeto erboso al di sotto di essi, può essere responsabile di patologie fungine a carico delle radici e che debilitano, fino alla morte, il soggetto arboreo. In caso di coesistenza delle due colture, è bene impedire che la gittata degli irrigatori, giunga sui tronchi.

L’orto
il pomodoro

Su alcune varietà (San Marzano in primis) è frequente riscontrare una malattia non parassitaria che prende il nome di marciume apicale e che si manifesta con l’imbrunimento della porzione del frutto opposta al peduncolo. Si combatte con la distribuzione di concime liquido a base di Calcio.

Talvolta può accadere che le foglie basali si presentino arrotolate. Non si tratta di un’alterazione parassitaria ma è dovuta a disordini agronomici; in particolare alla eccessiva fittezza delle piante che rende difficile la circolazione dell’aria. Inutili sono quindi i trattamenti e l’asportazione delle foglie stesse.

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